Primi movimenti sul tamburo

In questo nuovo articolo impariamo brevemente l'ABC della batteria/tamburo e partiamo da una domanda che sembra banale ma in realtà è importantissima:


Come si impugnano le bacchette?

Per essere fluidi e tranquilli nei movimenti si usa una tecnica specifica, ricordati che più avrai le bacchette perfette in mano, più sarai a tuo agio sul set; al contrario potrai iniziare ad avere dolori e fastidi a braccia, polsi, gomiti.

L'impugnatura determina anche il tuo suono.

Veniamo alla domanda invece: ci sono varie tecniche come ad esempio la tedesca, francese, americana e tradizionale. Tutte sono valide e, secondo me, non è una migliore di un'altra ma bensì una con cui io riesco a dare il massimo durante l'esecuzione.

Una cosa accomuna tutte queste varie impugnature: il fulcro e il rimbalzo.



Il fulcro è la parte più importante della bacchetta e si trova in un punto ben preciso: è il punto in cui si ha il bilanciamento ideale della bacchetta ed una volta individuato sei in grado di sfruttare appieno le potenzialità della bacchetta stessa, facendo in modo che sia lei a “lavorare” per te.


Il rimbalzo è il termometro della bontà ed efficacia della tua impugnatura. Più la bacchetta è libera di rimbalzare alla posizione di partenza, minore sarà l’attrito con la mano e più l’impugnatura sarà morbida e gentile. Questo si traduce in una drastica diminuzione delle grane dovute a tendiniti, intorpidimenti, dolori ed affaticamento, oltre che permetterti di suonare in modo fluido, agile ed elegante. Il tutto senza sforzo ed in pieno relax.



Le impugnature però possiamo dividerle in due famiglie: Matched e Traditional Grip.


La prima famiglia è quella più numerosa e le impugnature sono principalmente di due tipi: l’impugnatura tedesca (o German grip) e l’impugnatura francese (o French grip). Prendono i nomi dagli stili per suonare i timpani delle orchestre delle rispettive nazioni. Più tardi si è aggiunta l’impugnatura americana (o American grip).

La principale differenza tra le Matched Grip è la diversa rotazione dell’avambraccio.

Ciò che le accomuna invece è che entrambe le mani mantengono le bacchette nello stesso modo (matched in italiano significa “abbinato”), ma ciò non è sempre vero. Spesso le mani assumono delle impugnature leggermente diverse tra loro.




Impugnatura Tedesca o German Grip

In questo tipo di impugnatura il palmo è rivolto verso il basso parallelo alla pelle del rullante e il pollice appoggiato sul fianco della bacchetta. Il fulcro è spesso tra pollice e la seconda falange del dito indice. Le bacchette tra loro formano un angolo di 90 gradi (o quasi).

Viene eseguita usando il movimento “su e giù” del polso.

Caratteristiche principali: versatile, buon controllo, potente, precisa, suono grosso.



Impugnatura Francese o French Grip

Nell’impugnatura francese il palmo è rivolto verso l’interno perpendicolare alla pelle del rullante con il pollice rivolto verso l’alto. Il fulcro si trova di solito tra il pollice e la prima falange del dito indice.

Spesso si vede impugnare le bacchette mantenendole parallele tra loro. Questa secondo me non è una posizione naturale. Sarebbe più corretto tenerle di un angolo di circa 45 gradi in linea con gli avambracci.

Di base è l’impugnatura in cui si suona con le dita. Richiede poco dispendio di energie ed è ottima per le rullate di fino perché permette un miglior controllo.



Impugnatura americana (o American Grip)

In questa impugnatura il palmo è rivolto verso l’interno di circa 45 gradi rispetto alla pelle del rullante. Le bacchette tra loro formano un angolo di 45 gradi. Il fulcro si trova tra il pollice e la seconda falange del dito medio.

È un ibrido tra le due impugnature precedenti e si adatta benissimo a suonare la batteria. È l’impugnatura di default della maggior parte dei principianti o per quelli che semplicemente scelgono una posizione più comoda ed ergonomica.



Impugnatura tradizionale (o Traditional Grip)

Di traditional ne esiste una sola e si differenzia dalla sorella matched per il fatto che la mano dedicata al rullante (di solito quella non dominante) mantiene la bacchetta tramite due punti di appoggio: uno è sul fulcro tra il pollice e la base dell’indice e l’altro tra le falangette (o falangi distali) del medio ed anulare. Il palmo della mano è rivolto verso l’interno, perpendicolare alla pelle del rullante e aperto come se in mano si mantenesse una palla da tennis.



Impugnatura Moeller (o Moeller Grip)

Nel “metodo Moeller” la bacchetta è mantenuta quasi del tutto dal mignolo ed il resto delle dita la avvolgono senza però stringerla, così da evitare tensioni che portano inevitabilmente a tendiniti, dolori o affaticamento.

Come si può intuire il fulcro dovrà essere molto vicino al dito in questione appunto per aver un buon bilanciamento e quindi miglior controllo e potenza.

Il perché di questa impugnatura è dato dal fatto che chi suonava il tamburo aveva bisogno di molta potenza, velocità e controllo anche per lunghi periodi, quindi con il minimo dispendio di energie. Velocità, durata, potenza e controllo sono appunto i concetti fondamentali di questo metodo.




Questa è una spiegazione di massima riferita alle varie impugnature ma ora dirai...

si ma quindi?!


Ci sono (all'inizio) due movimenti fondamentali per imparare la tecnica sul tamburo e quindi sulla batteria e sono:

- movimento di braccio

- movimento di polso



Muovendo l'arto corrispondente si ottengono sonorità e stili diversi, a seconda di quello che si deve fare. Andiamo con ordine:


prima di tutto sediamoci davanti al nostro tamburo o alla nostra batteria, stando ben dritti con la schiena (onde evitare dolori inutili).

Prendiamo in mano le nostre bacchette (attenzione al fulcro!) e poggiamole al centro del nostro tamburo a circa 1 centimetro dalla pelle di esso.

Partiamo con la nostra mano forte ovvero se si è destri usiamo la destra; alziamo la mano piegando leggermente il polso verso il basso, tenendo sempre la punta della bacchetta rivolta al centro del tamburo; quando siamo ad un'altezza delle spalle indicativa, apriamo il polso all'indietro portando la punta della bacchetta questa volta verso l'alto; fatto questo colpiamo il nostro tamburo e cerchiamo di far fermare la punta della nostra bacchetta sempre a circa 1 centimetro dalla pelle dopo aver colpito.

Ripetiamo lentamente questo movimento più volte con la mano forte e successivamente con la mano debole.


Esercizi "tipo" possono essere questi:

- ripetizione con la mano forte e con la mano debole

- 2 colpi con la mano forte e 2 con la mano debole da ripetersi in loop

- 4 colpi con la mano forte e 4 con la mano debole da ripetersi in loop

- inseriamo il metronomo e ripetiamo





Una volta appreso il movimento di braccio, passiamo al movimento di polso, molto più semplice ed immediato:

rimettiamoci come sopra, cioè con le bacchette a 1 centimetro dal centro del tamburo, facciamo una rotazione del polso verticale fino alla nostra massima estensione, colpiamo il tamburo cercando, come sopra, di fermare la nostra bacchetta sempre alla posizione iniziale.



Come puoi notare questo è molto più semplice. Esercizi "tipo" per imparare e perfezionare il movimento di polso possono


essere questi:

- ripetizione con la mano forte e con la mano debole

- 2 colpi con la mano forte e 2 con la mano debole da ripetersi in loop

- 4 colpi con la mano forte e 4 con la mano debole da ripetersi in loop

- 8 colpi con la mano forte e 8 con la mano debole da ripetersi in loop

- inseriamo il metronomo e ripetiamo




Questi che hai imparato sono i primi due movimenti tecnici che si usano sul tamburo e sulla batteria. Il mio consiglio è di studiarli e memorizzarli alla perfezione perchè ti accompagneranno per tutta la tua carriera da batterista!





Nella sezione DIDATTICA di questo sito ho inserito un pdf con i primi esercizi, scarica e mettiti subito a suonare!



Contattami pure che ti spiego nel dettaglio maggiori info o trucchetti, oppure non ti resta che leggere il prossimo blog.



Nel frattempo corri a esercitarti!

I rudimenti e le impostazioni all'inizio della tua "carriera" da batterista sono molto importanti!





A presto e... Buona suonata!


Pietro



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